Bonfiglioli Riduttori S.p.A. - Calderara di Reno (BO)


Il calcolo proposto ha avuto lo scopo di valutare la tenuta a pressione dell’impianto così come progettato, secondo richieste della committenza, a norma NFPA 13:2016 per la protezione del nuovo magazzino interno al fabbricato industriale da realizzarsi in Calderara di Reno (BO), di proprietà di Bonfiglioli Riduttori S.p.A.

Il magazzino ospita una scaffalatura metallica sulla quale sono stoccati prevalentemente cassoni metallici su pallets contenenti riduttori elettrici ed in minima parte imballi di cartone: il tipo di materiale e la modalità di stoccaggio suggerirono una classificazione secondo la NFPA 13:2016 punto 5.6.3.2 in Classe II. In via cautelativa si è scelto di ampliare la classe di rischio da OH1 a OH2, avendo una clearance definita al punto 12.1.3.4.3 maggiore di 6,1 m.

Questa impostazione di calcolo, così come è stata fissata, prescriveva di assecondare la tabella 8.6.2.2.1 (b) della norma, che richiedeva una copertura massima per ogni erogatore sprinkler non superiore a 12,1 m², rispettando una distanza massima tra di essi di 4,6 m ed una minima di 1,8 m. Il capannone è stato progettato con una struttura portante costituita da una magli di pilastri che nella configurazione interna hanno un passo di 10x20 m, ed una copertura costituita da:

  • tegoli a doppio T nella zona che ospitano le macchine aerauliche;
  • copponi Ondal della lunghezza di 20 m aventi funzione portante in copertura;
  • shed costituiti da pannelli prefabbricati leggeri e vetrate, aventi una pendenza di circa il 48%.

La protezione del magazzino è stata progettata prendendo a riferimento erogatori sprinkler con un coefficiente di efflusso pari a 8.0 [gpm/(psi)½] corrispondente ad un K=115,34 [l/min/(bar)½] tarati a 70 °C su un’area di incidenza di 190 m² ed una densità di scarica di 10,32 mm·min. Il bilanciamento dell’impianto è stato raggiunto con una pressione specifica di 0,8 bar su un’area specifica di progetto di 10 m²: con l’attivazione di 19 erogatori si raggiunge una portata minima di 1960,06 l/min·m² per l’impianto sprinkler, che sommata ai 1800 l/min previsti per l’impianto di spegnimento ad idranti totalizza una portata minima di progetto di 3760,06 l/min. Per l’impianto si prevede l’utilizzo di erogatori sprinkler spray standard response con filetto NTP ؾ”.

L’impianto sprinkler è costituito da tre stazioni di controllo a umido, con le tubazioni a monte e a valle della valvola di allarme permanentemente riempite d’acqua. La caduta di pressione dell’acqua, conseguente all’apertura di uno o più erogatori, o l’azionamento manuale provoca il flusso dell’acqua nella rete di distribuzione.

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